Dove hai imparato ad essere così severa nei tuoi riguardi?
Immagina di rivolgerti a qualcuno che ami così come parli a te, prova a pensare come sarebbe se giudicassi i tuoi cari con lo stesso cinismo con il quale ti giudichi.
Per quale motivo con te stesso non sei pieno della gentilezza con la quale ti muovi nel mondo?
Le possibilità che vedi per gli altri perché a te senti che sono negate?
Cosa ti fa sentire che sei meno abile della maggior parte delle persone?
Cosa rende i tuoi particolari unici, difetti ai tuoi occhi?
Perché non senti di meritare amore?
Chi ti ha fatto intendere che eri meno, ma poi di chi?
Puoi scegliere di cambiare le lenti con cui ti osservi e magari poi tutti quelli che scegli intorno per confermarti che non vai bene.
Psicologa, Psicoterapeuta iscritta all’albo della sezione A dell’ordine degli Psicologi della Regione Lazio con numero di matricola 21166.Autrice per Koinèblog che raccoglie esperienze sul campo e testimonianze e che provvede alla rilettura degli articoli scientifici raccontandoli con un linguaggio meno tecnico. Dà voce alla quotidianità del lavoro, agli interrogativi e ai dubbi che costantemente sorgono nella pratica clinica e, al tempo stesso, rende disponibili contenuti teorici e risorse scientifico-didattiche.Collaboro come Psicoterapeuta e sessuologa con l’associazione ARCIGAY Silvia Rivera di Chieti, svolgendo Il servizio di Sportello Ascolto, inoltre collaboro al progetto che ci vede impegnati nelle scuole della provincia di Chieti nell’affrontare i temi dell’identità sessuale, del bullismo e dell’omofobia.Collaboro inoltre con il Centro NEC Pescara e con C.A.I.G. CENTRO Abruzzese identità di genere, sede operativa di Pescara.